IMPRESE: 7 modi LEGALI per pagare meno tasse

Tutte le imprese, piccole o grandi, che svolgono la propria attività in Italia, ogni anno versano puntualmente delle tasse allo Stato. Ciò che le “opprime” dunque, è l’elevata pressione fiscale che queste imprese devono sostenere e che, molto spesso, si trasforma in un vero e proprio taglio netto sui guadagni dell’imprenditore. Esistono però dei modi per poter “alleviare” la pressione fiscale, senza vedersi presentare alla porta gli amici delle Fiamme Gialle.

I metodi legali per pagare meno tasse esistono e sono molto più semplici ed utilizzabili di quanto tu possa pensare, basta conoscerli. Cerchiamo di parlare delle opportunità legali che hai per poter risparmiare qualcosa contro uno Stato che certo non ci agevola ma che lascia comunque lo spazio per potersi muoversi legalmente a chi lo sa fare.

 

Le principali soluzioni che potrai utilizzare per abbattere il tuo reddito imponibile e di conseguenza risparmiare in termini di imposta sono:

 

1) l’outsourcing: infatti spesso far fare ad altre imprese o professionisti funzioni o processi aziendali specifici come la contabilità le pulizie, ma anche delle lavorazioni specifiche, consente un notevole risparmio in termini di dipendenti e di conseguenza è possibile abbattere notevolmente i tributi e le spese che gravano sulla gestione del personale

 

2) sapersi districare bene tra deduzioni e detrazioni: è importantissimo essere sempre a conoscenza di tutto quello che puoi “dedurre o detrarre dal fisco”. Le deduzioni sono le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare. Le detrazioni invece, sono quelle che possono essere sottratte direttamente alle imposte da pagare, diminuendone così l’importo. Per documentarle dovrai avere certificazione di tutte le spese sostenute, con l’indicazione del tuo codice fiscale o partita IVA (fatture o scontrini parlanti), che non vanno allegate alla dichiarazione ma conservate in originale per un eventuale futuro controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate

 

3) abbassare l’utile mediante contratti di pubblicità o sponsorizzazione: capita spesso che alla fine del terzo trimestre ci si ritrovi con un utile già elevato. Specie se hai un’attività che a Natale fa il boom di vendite, sarebbe consigliabile investire in pubblicità, abbassando quindi il tuo utile a favore di un’attività in grado di moltiplicare i tuoi guadagni in prospettiva del Natale.

 

4) pensioni integrative: è possibile dedurre dal reddito complessivo i contributi versati, fino a 5.164,57 Euro all’anno. Inoltre, anche i rendimenti godono di una tassazione agevolata pari all’11,5%.

 

5) polizze vita e infortuni: è possibile portare in detrazione e quindi risparmiare imposte scaricando i premi di assicurazione pagati nell’anno e per i quali sarà possibile detrarre il 19% fino ad un massimo di spesa di 1.291,14 euro anche per i famigliari a carico.

 

6) la forma societaria adeguata: è fondamentale il regime societario adeguato alle tue caratteristiche e soprattutto più idoneo ad ottenere vantaggi fiscali in relazione al tipo di attività che svolgi. Se puoi aderire al regime forfettario sarebbe opportuno farlo, per esempio. Se svolgi attività di facchinaggio o movimento merci sarebbe opportuno trasformare la tua impresa in una cooperativa. Se il tuo volume di affare è invece elevato è consigliabile la s.r.l.

 

7) i leasing: acquistare un bene in leasing, oltre a consentirti di fare un investimento importante pagandolo a rate, offre interessanti vantaggi dal punto di vista fiscale, finanziario e operativo, oltre alla possibilità di accedere alle principali forme di agevolazione locali e nazionali. I canoni di leasing sono deducibili in presenza di bene strumentale all’attività svolta ed è consentito un ammortamento più rapido rispetto a quanto previsto nell’ipotesi di acquisto diretto, grazie alla detraibilità dei canoni periodici nell’arco della durata del contratto.

 

Questi sono solo alcuni dei metodi legali per tenere sotto controllo ed abbassare il peso del fisco che ogni anno bussa alla nostra porta. E’ fondamentale un controllo periodico sistematico della propria situazione economica, se possibile addirittura mensile, per capire come è meglio muoversi cercando di tenere sotto controllo gli utili ed evitare spiacevoli sorprese a fine anno.

Il miglior modo per pagare meno tasse è dunque la pianificazione fiscale: si parla di pianificazione fiscale quando i contribuenti, anno per anno, organizzano legalmente i loro affari fiscali per ridurre al minimo la tassazione gravante su di essi. La “lecita pianificazione fiscale” è la scelta, per esempio, tra due regimi fiscali alternativi, messi a disposizione dall’ordinamento italiano.

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